Il saluto del Presidente

La memoria dei nostri combattenti, un patrimonio da custodire e tramandare

È con particolare soddisfazione che saluto l’apertura del sito istituzionale della Federazione Provinciale di Potenza e Matera dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, un nuovo e importante strumento di comunicazione, di partecipazione e, soprattutto, di testimonianza.

Attraverso questo spazio desideriamo dare voce alle nostre Sezioni, valorizzarne l’impegno quotidiano e offrire loro l’opportunità di condividere iniziative, esperienze e contributi, rendendo sempre più viva e riconoscibile la presenza della nostra Associazione sul territorio.

Ma questo sito vuole essere anche qualcosa di più: un luogo della memoria, un patrimonio di testimonianze e di storie da raccogliere, custodire e tramandare alle nuove generazioni.

Storie di soldati, certamente, ma prima ancora storie di uomini, di cittadini, di intere generazioni che hanno attraversato le tragedie delle guerre, affrontando privazioni, sofferenze e sacrifici, e che hanno contribuito, spesso pagando un prezzo altissimo, a consegnarci quel bene prezioso e irrinunciabile che è la libertà.

Non tutti furono eroi nel significato più celebrativo del termine, ma tutti furono protagonisti di una stagione drammatica della nostra storia. Uomini che offrirono alla Patria gli anni migliori della propria giovinezza, che conobbero la lontananza dagli affetti, la durezza dei fronti di guerra, le sofferenze della prigionia e, per molti, l’estremo sacrificio della vita.

La nostra Basilicata ha scritto pagine particolarmente significative di questa storia. Terra generosa, ha offerto alle vicende militari e civili della Nazione il contributo di migliaia di suoi figli, molti dei quali caduti sui campi di battaglia, altri distintisi per atti di straordinario valore, come testimoniano le numerose ricompense al valor militare conferite ai nostri combattenti.

Ma accanto ai decorati e ai caduti desideriamo ricordare anche tutti coloro che fecero ritorno nelle proprie case, spesso segnati profondamente dalle esperienze vissute, e che seppero riprendere il loro posto nella società, dedicandosi alle famiglie, al lavoro e alla ricostruzione materiale e morale del nostro Paese.

A loro dobbiamo una memoria altrettanto riconoscente.

Giustamente, in occasione delle ricorrenze nazionali e delle celebrazioni commemorative, le nostre Sezioni si raccolgono davanti ai monumenti ai Caduti, presenti in ogni città e in ogni piccolo paese della Basilicata. Su quelle pietre sono incisi nomi che non dobbiamo mai dimenticare: nomi di giovani vite interrotte, di famiglie segnate dal dolore, di comunità che hanno pagato il loro tributo alla storia.

Ma la memoria non può fermarsi soltanto a quei nomi.

Deve estendersi anche a quanti tornarono, a chi portò silenziosamente il peso della guerra per tutta la vita, a coloro che, dopo aver indossato un’uniforme, continuarono a servire la propria comunità come lavoratori, padri di famiglia e cittadini, contribuendo alla crescita civile e democratica della nostra Italia.

È questa la memoria che vogliamo rendere viva: non una semplice rievocazione del passato, ma una testimonianza capace di parlare al presente e di orientare il futuro, soprattutto attraverso il coinvolgimento dei giovani, delle scuole, delle famiglie e delle istituzioni.

La nostra Associazione, nel custodire le tradizioni e il ricordo dei Combattenti e dei Reduci, riconosce nella pace, nella libertà, nella dignità umana, nella solidarietà e nei valori della Costituzione repubblicana i principi fondamentali da trasmettere alle generazioni che verranno.

Ricordare la guerra, infatti, significa anche comprenderne il dolore e le tragedie, affinché il sacrificio di chi l’ha vissuta possa diventare insegnamento e consapevolezza per costruire un futuro di pace.

Con questo spirito inauguriamo il nostro sito istituzionale, auspicando che esso diventi un punto di riferimento non soltanto per i nostri associati e per le Sezioni della Federazione, ma anche per tutti i cittadini che desiderano conoscere, approfondire e contribuire a preservare la storia della nostra terra e della nostra Nazione.

Invito, pertanto, le nostre Sezioni, le famiglie dei Combattenti e dei Reduci, gli studiosi, le scuole e tutti coloro che conservano documenti, fotografie, ricordi e testimonianze a partecipare a questo progetto collettivo di memoria.

Perché ogni storia recuperata è un frammento della nostra identità che viene restituito alla comunità.

Perché ricordare non significa soltanto onorare il passato, ma assumersi la responsabilità di trasmetterne i valori.

E perché una Nazione che custodisce con rispetto la memoria dei propri figli mantiene vive le radici della propria libertà.

Con questi sentimenti rivolgo un cordiale saluto e un sincero augurio di buon lavoro a quanti contribuiranno alla crescita di questo nuovo spazio di incontro, di conoscenza e di memoria.

Prof. Rocco Galasso
Presidente della Federazione Provinciale di Potenza e Matera
Associazione Nazionale Combattenti e Reduci