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Domenico Asselta

- Comune: Laurenzana
- Nel 1860: alla testa dei potentini contro i gendarmi il 18 agosto, ferito
Patriota di Laurenzana, alla vigilia dell’insurrezione fu mandato a Potenza con Nicola Mignogna per collegare l’azione dei cittadini con l’arrivo delle colonne armate dalla provincia.
Il 18 agosto 1860, quando i gendarmi del capitano Castagna scesero in città, Asselta era alla testa di un drappello che li affrontò presso il vicolo che da via Pretoria porta a porta San Giovanni. Una palla lo colpì di striscio alla tempia sinistra, ma continuò a dirigere il fuoco finché i gendarmi non furono messi in fuga: lo racconta nelle sue memorie il patriota Gaetano Motta, che lo trovò in piazza mentre gli fasciavano la ferita.
Il «Corriere Lucano», giornale del governo prodittatoriale, nel suo primo numero (23 agosto 1860) lo ricordava come «uomo caro a tutta la Basilicata per cuore magnanimo e gentile».
[Da completare: date di nascita e morte, vita prima e dopo il 1860, ritratto] Chi ha notizie, documenti o un ritratto può scriverci.
Fonti: Wikipedia – Insurrezione lucana (da M. Lacava, Cronistoria documentata, 1895, e G. Racioppi, Storia dei moti di Basilicata, 1867); A. Mastrolorenzo, Per l’Unità d’Italia da Sud. L’Insurrezione lucana del 18 agosto 1860: realtà e rappresentazioni, tesi di dottorato, Università della Basilicata, che riporta il «Corriere Lucano» n. 1 del 23 agosto 1860 e G. Motta, Memorie dell’Insurrezione Lucana del 1860 (Potenza, 1910).




