Associazione Nazionale Combattenti e ReduciVisita il sito nazionale combattentiereduci.it ↗
Emilio Petruccelli

- Città: Potenza
- Professione: avvocato
- Nel 1860: alla guida della Guardia Nazionale di Potenza
Avvocato potentino di idee democratiche, era già tra i protagonisti dei moti del 1848–49. Nell’agosto 1860 Nicola Mignogna, arrivato a Potenza per coordinare l’insurrezione, era ospite in casa Petruccelli. Secondo la ricostruzione riportata da Wikipedia, durante l’insurrezione Emilio Petruccelli fu il comandante democratico della Guardia Nazionale di Potenza, ma i suoi poteri furono limitati da un Comitato di sicurezza pubblica di orientamento moderato.
Candidato alla Camera nel collegio di Potenza nel 1861 e nel 1863, non fu eletto. Il 4 novembre 1862 divenne presidente del Consiglio provinciale di Basilicata; pochi mesi dopo Aspromonte, il prefetto Nicola Bruni chiese di sciogliere il Consiglio, giudicato espressione del Partito d’Azione, e i consiglieri si dimisero in blocco. È uno dei protagonisti «di prima fila» del 1860 che furono poi messi ai margini delle nuove istituzioni.
Nota sulle fonti: secondo la ricostruzione di Racioppi citata nella tesi di Mastrolorenzo, il 19 agosto il governo prodittatoriale nominò comandante della Guardia Nazionale Orazio Petruccelli. Il ruolo di Emilio va quindi verificato sulle fonti dell’epoca.
[Da completare: date di nascita e morte, ritratto, ruolo esatto nella Guardia Nazionale] Chi ha notizie, documenti o un ritratto può scriverci.
Fonti: Wikipedia – Insurrezione lucana (da M. Lacava, Cronistoria documentata, 1895, e G. Racioppi, Storia dei moti di Basilicata, 1867); A. Mastrolorenzo, Per l’Unità d’Italia da Sud. L’Insurrezione lucana del 18 agosto 1860: realtà e rappresentazioni, tesi di dottorato, Università della Basilicata (cita T. Pedio, Vita politica in Italia meridionale 1860–1870, 1966, e G. Motta, Memorie, 1910); Storia dei collegi elettorali 1848–1897 (1898), collegio di Potenza.




